Foreign Art and Foreign Rulers. Considerations on Buddhist Narrative Art in Fifth-Century China.
Nicoletta Celli
Abstract
Nicoletta Celli
Abstract
Saggio dedicato alla discussione della genesi dell'arte buddhista cinese durante le dinastie straniere dei Liang Settentrionali (386-439) e, soprattutto, dei Wei Settentrionali (386-535) e alla individuazione delle particolarità della loro produzione buddhista rappresentata da dipinti murali e da rilievi su roccia e su stele. Lo specifico artistico è ravvisato nella particolare vocazione narrativa dell'arte degli Wei settentrionali che si esprime, caso unico nell'arte buddhista cinese, attraverso la narrazione storico-lineare di derivazione gandharica. \nIl lavoro esplora inoltre le radici gandhariche delle iconografie rappresentate in Cina, raffiguranti le nascite anteriori e gli eventi dell'ultima esistenza terrena di Sakyamuni. Oltre a questi ben noti esempi narrativi, l'analisi si estende anche agli altri materiali raccolti e in molti casi finora erronamente interpretati. In particolare, esamina le narrazioni su stele, delle quali offre una lettura precisa sul piano preiconografico e iconografico, confrontando la versione del racconto istoriato con quella/e presente/i nella letteratura buddhista comparabile delle traduzioni in cinese.
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Saggio dedicato alla discussione della genesi dell'arte buddhista cinese durante le dinastie straniere dei Liang Settentrionali (386-439) e, soprattutto, dei Wei Settentrionali (386-535) e alla individuazione delle particolarità della loro produzione buddhista rappresentata da dipinti murali e da rilievi su roccia e su stele. Lo specifico artistico è ravvisato nella particolare vocazione narrativa dell'arte degli Wei settentrionali che si esprime, caso unico nell'arte buddhista cinese, attraverso la narrazione storico-lineare di derivazione gandharica. \nIl lavoro esplora inoltre le radici gandhariche delle iconografie rappresentate in Cina, raffiguranti le nascite anteriori e gli eventi dell'ultima esistenza terrena di Sakyamuni. Oltre a questi ben noti esempi narrativi, l'analisi si estende anche agli altri materiali raccolti e in molti casi finora erronamente interpretati. In particolare, esamina le narrazioni su stele, delle quali offre una lettura precisa sul piano preiconografico e iconografico, confrontando la versione del racconto istoriato con quella/e presente/i nella letteratura buddhista comparabile delle traduzioni in cinese.
Key concepts: China, Narrative, Buddhism, Art, History, Ancient history, Political science, Literature